Il CSI Napoli alla 36^ giornata per la Vita a piazza Plebiscito

04-02-2014

La Chiesa di Napoli celebra la 36esima Giornata per la Vita, guidata dal suo arcivescovo ed in collaborazione con le associazioni di volontariato.

Il cardinale Crescenzio Sepe alla testa di un numeroso corteo, dopo un breve saluto in piazza Dante si è diretto verso piazza Plebiscito, dove è stato allestito il villaggio delle Aggregazioni Laicali.

Durante il percorso lungo via Toledo decine di bambini con le rispettive famiglie lo hanno accompagnato, assieme a sacerdoti e religiose, provenienti da molte comunità parrocchiali della provincia.

 

Diversi gruppi di protezione civile hanno preso parte alla manifestazione, predisponendo il servizio d’ordine, un particolare impegno da parte dei volontari del CISOM (Ordine di Malta) coordinati da Paolo Paolucci e dell'Associazione nazionale Carabinieri.  

 

Nella piazza, tra gli altri, gli animatori della Clowterapia Fondazione Sorrisi, il gruppo canoro dell’associazione Sofia e gli sbandieratori delle Torri Metelliane di Cava de’ Tirreni. L'Unione Italiana Ciechi (UIC) con il Presidente Cav. Giovanni D'Alessandro ha riproposto un'azione comune con la nostra associazione.

34 gli stand con le rappresentanze delle associazioni presenti all’evento; tra queste il Centro Sportivo Italiano di Napoli, con il consigliere nazionale Salvatore Maturo.

Dopo aver passato in rassegna i vari allestimenti, disposti tra il palazzo Reale e la Prefettura, Sepe ha concluso la mattinata festiva presiedendo una concelebrazione eucaristica nella basilica di S. Francesco di Paola. Nel corso dell’omelia il cardinale ha esaltato i valori della vita (“spesso finiscono nel dimenticatoio, venendo scartati da tutta una politica che, invece, dovrebbe essere aperta totalmente alla vita e incarnare i valori di una nazione e di una chiesa”, ha ricordato).

 

Anche quest’anno il presule ha visitato i piccoli malati del polo oncologico pediatrico del Pausilipon. L’incontro è avvenuto sabato mattina. Parole di speranza per tutti i familiari (“la solidarietà non deve avere confini”, ha detto) e doni ai bambini, prima di un momento di preghiera, presso la sala multifunzionale dell’ospedale, in compagnia della direttrice della struttura.

Con l’arcivescovo c’erano anche il direttore della Pastorale Famiglia della Curia, don Salvatore Candela e don Alessandro Mazzoni, il Vicario per i Laici Don Mario Cinti assieme ai responsabili del settore diocesano, Maria Pia e Sergio Condurro.  

Ufficio Stampa CSI Napoli